Io mi chiamo Agib e son figlio di un Re, il quale chiamavasi Cassib. Dopo la sua morte presi possesso de’ suoi Stati. Primieramente visitai le provincie, poi feci equipaggiare la mia flotta e andai nelle mie isole per conciliarmi colla mia presenza il cuore dei sudditi. Tali viaggi avendomi fatto acquistare qualche conoscenza della […]
— Signora — disse il secondo Calender — io era uscito appena d’infanzia, quando il Re mio padre, osservando in me molto ingegno, fece di tutto per coltivarlo: feci tanti progressi, che avanzai tutt’i primi scrittori del Regno. La fama mi onorò più che io meritassi; né contentossi di diffondere il grido del mio ingegno […]
— Signora, io vi dirò che son nato figlio di Re. Mio padre aveva un fratello che regnava con lui in uno Stato vicino. Questo fratello ebbe due figli, un Principe ed una Principessa. Quando il Re mio padre mi diede una onesta libertà, andava regolarmente ogni anno dal Re mio zio. Questi viaggi, al […]
Eravi a Bagdad un facchino, il quale ad onta, del suo abbietto e penoso mestiere, non lasciava d’esser uomo spiritoso ed allegro. Un bel mattino trovandosi con un gran paniere in una piazza aspettando che qualcuno avesse bisogno dei suoi servizi, una signora di bell’aspetto gli si avvicinò e gli disse con grazia: — Su, […]
— Dovete sapere signore — continuò quegli, — che mio padre, per nome Mahamud, era Re di questo stato. Mio padre morì all’età di sessant’anni. Io presi il suo posto, mi ammogliai, e la donna ch’io scelsi per divider meco la dignità reale, mi era cugina. Un giorno ch’essa era al bagno, ebbi desiderio di […]
Un buon uomo aveva una bella moglie da lui amata con tanta passione. Un giorno che affari pressanti l’obbligavano ad allontanarsi da lei, andò in un luogo ove vendevansi degli uccelli e comprò un pappagallo il quale non solo parlava benissimo, ma aveva la virtù di narrare tutto ciò che succedeva in sua presenza. Lo […]
Vi era nel paese di Zuman, nella Persia, un re coperto di lebbra. I suoi medici avevano inutilmente messo in opera tutta la sua scienza per guarirlo, quando un abilissimo dottore chiamato Douban capitò nella di lui Corte. Questo medico aveva tratto la sua scienza da libri greci, persiani, turchi, conosceva perfettamente le buone e […]
Una volta eravi un pescatore vecchissimo, e sì povero, che appena guadagnava di che mantenere la sposa e i tre figli. Egli tutti i giorni andava alla pesca nel fiume, e un giorno mentre ritirava le reti alla riva intese qualche resistenza; pensò che doveva esservi del pesce, le tirò con gran pena. Pur pesce […]
Io sono figliuolo unico d’un ricco mercante di Surate. Poco tempo dopo la sua morte, dissipai la miglior parte dei molti beni ch’egli mi aveva lasciati, e terminava di consumarne il resto cogli amici, allorché trovossi per caso alla mia mensa un forastiero che passava per Surate, per andare all’isola di Serendib. La conversazione cadde […]
— Gran principe dei Genii noi siamo tre fratelli, questi due cani, ed io. Nostro padre lasciò morendo a ciascuno di noi mille zecchini. Con questa somma abbracciammo tutti e tre la stessa professione, e ci facemmo mercanti. Poco tempo dopo aver aperto bottega, mio fratello maggiore, uno di questi due cani, risolvette di viaggiare […]